🇮🇹3 comandamenti per trovare ragazze da fotografare

Questa vuole essere una guida minimalista su come trovare ragazze/donne che non sono modelle di professione, e che hanno poca o nessuna esperienza nell’esser fotografate al di fuori di sessioni a base di bastoni per selfie. Personalmente trovo molto gratificante lavorare con facce nuove, perché ho la possibilità di scoprire e mostrare un qualcosa di loro che non hanno mai visto prima. E quando ci riesco (non è garantito), sento di aver raggiunto un risultato importante. Probabilmente perché fotografare me stesso ha avuto un enorme effetto terapeutico quando ero meno che ventenne, e in un certo senso ne ho fatto una missione di spargere il verbo a proposito dei suddetti effetti terapeutici.

9E68E6ED-4C30-4618-8156-2A518ABD288B

Queste sono secondo me tre regole basilari per far fruttare al meglio le vostre intenzioni creative.

  1. Lasciate alla porta ogni intenzione di natura sessuale, questo articolo nulla ha a che vedere con stratagemmi per portare ragazze a letto!
    Non c’è niente di sbagliato in sé nel voler flirtare e sedurre un membro del sesso opposto, ma per farlo è necessario in qualche modo manifestare le vostre intenzioni sessuali, anche se solo in maniera subliminale/inconscia. E se nascondete tali intenzioni dietro il desiderio di scattare foto, siete disonesti, puro e semplice. Perché state usando le regole di un qualcosa che si basa sull’esplicita richiesta di un consenso (un servizio fotografico) per arrivare a un dominio in cui il consenso è di solito implicito (il sesso).
    Qualunque aspirante fotografo che abbia ambizioni di diventare un rispettabile professionista deve tenere le due cose assolutamente separate. Che poi, intendiamoci: a meno che la vostra modella non sia ubriaca o persa per voi dal primo istante, vi leggerà il pensiero e rifiuterà la vostra offerta in un batter d’occhi.
    Questo non significa che una ragazza che fotografate non potrà mai diventare qualcosa di più. Se c’è alchimia tra di voi, troverete il modo di rivedervi dopo aver concluso il capitolo foto, e ciò che succede tra due adulti che hanno voglia di passare del tempo insieme non è affar di nessuno tranne i due diretti interessati. Ma…usare di proposito la fotografia come strumento di inganno e di seduzione è deleterio per le vostre “vittime” e per la reputazione della categoria dei fotografi. Quindi non fatelo!img_4279
  2. E’ importante trovarsi nel posto giusto. Non che sia impossibile ingaggiare una aspirante modella in coda alle poste, ma se volete ottimizzare le vostre possibilità l’ideale è andare in luoghi dove la gente è già dell’idea di scattarsi foto. E le spiagge sono l’apoteosi in tal riguardo. Una ragazza di solito è al top della sua forma fisica quando va in spiaggia, ed è probabile che voglia celebrare la cosa. Da qui l’enorme numero di ragazze in spiaggia che scattano selfie, sole o accompagnate. Inoltre la gente in spiaggia ha di solito tempo in abbondanza, e non dovrete interrompere nessuno che stia andando in ufficio o correndo verso un tram.
    Al rischio di dire un’ovvietà, è ancor di più il posto giusto se siete interessati a un tipo di foto con un bel po’ di pelle scoperta (e non c’è niente di male in ciò, basta essere onesti e rispettosi). Magari vi attira la sfida di convincere una ragazza che avete incontrato nel suddetto ufficio postale a seguirvi da qualche parte dove le chiederete di togliersi un bel po’ di indumenti di dosso, e se così è, accomodatevi.
    Ma dato che in spiaggia sarà probabilmente già svestita al 90%, secondo me vi risparmierete un bel po’ di disagio. E se vorrete rifotografarla da qualche parte in privato avrà meno resistenza nel mostrarsi.DSC8443
  3. Comportatevi e “vestitevi” da fotografo professionista. E questo vuol dire molte cose. La prima e forse più ovvia è avere una buona macchina fotografica. Non serve che sia una reflex Canon da 50 megapixel, ma il telefono non va bene, sorry. Non perché non si possano scattare ottime foto con un telefono, ma perché una macchina fotografica vera e propria prova che avete almeno un minimo di dedizione verso la fotografia. Se vi presentate come fotografi con un telefono in mano sarà difficile venir presi sul serio. Verrete percepiti come fotografi improvvisati, o, peggio ancora, come chi ha un secondo fine, specialmente in Italia. E vi toccherà spiegare che “no non è così”. Cerchiamo di seguire la strada più semplice e con meno resistenze.
    Avere le credenziali di un vero fotografo significa anche poter subito mostrare dei lavori scattati in passato, su richiesta di una potenziale modella che abbia bisogno di essere un minimo rassicurata delle vostre intenzioni. Diciamo 5-10 foto di ragazze fotografate in precedenza, e non tutte della stessa modella. E come me lo procuro un portfolio senza già averne uno, vi starete domandando. Iniziate dalle vostre amiche, o amiche di amiche. E una volta che sarete in grado di provare che non siete semplicemente un maschio allupato qualunque, sarà molto più facile persuadere delle sconosciute.
    E, per finire, per dimostrare serietà vi serve sicurezza nelle vostre capacità. Questa è ovviamente la parte più complessa, perché molto più difficile da falsificare. Significa camminare, parlare, e avere la postura di chi questo l’ha già fatto molte volte. Significa saper approcciare una sconosciuta e con molta calma fare un’affermazione sulla sua bellezza senza tradire secondi fini di natura sessuale. Significa saper andare avanti con la vostra vita senza trasformarvi in un gattino fradicio per la pioggia se vi dice di no. E, se vi dice di sì, saper affrontare l’intimità (persino su una spiaggia affollata fotografo e modella vivono un momento intimo) del servizio fotografico senza farvela addosso.

_DSC2408
E come la acquisisco la sicurezza senza poter fingere di averla, vi domanderete.
Si impara andando a tentativi, non vedo alternative purtroppo. Preparatevi a sbattere la testa contro un muro a ripetizione, senza scoraggiarvi. Le prime volte tremerete come foglie, e anche come conseguenza di ciò, la vostra richiesta di scattare foto verrà rifiutata più spesso di quanto venga accettata. E’ però importantissimo affrontare ripetutamente il dolore che un rifiuto causa, perché col tempo vi anestetizzerete e smetterete di percepirlo come un qualcosa di insopportabile. E’ un traguardo importante che penso aiuti in generale nella vita, non solo nella fotografia.
E ovviamente, lo ripeto, iniziate con soggetti “facili”, come amiche e conoscenti. Vi conoscono già e quindi già si fidano ed è probabile che accettino.
Se neanche loro si fidano, fatevi delle domande 🙂IMG_0121

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s