🇬🇧Taxes and location independent work. Here’s why I chose the UK.

Conducting a business as an individual while constantly on the move is an idea which is still new enough that, as far as I know, not many Countries’ governments take such possibility into consideration. So, as digital nomads, we quickly get used to the idea of being in the nether zone. We are forced to eat grey areas for breakfast, lunch and dinner.

Are we really supposed to pay the taxes to the exact Country where we were located when we executed our work? To use an extreme example, which Country’s ministry of treasure should I make happy if I am doing some graphic design on my laptop on a plane from London to Singapore?

🇮🇹Tasse e lavoro da remoto. Perché ho scelto il Regno Unito.

Condurre un business individuale spostandosi di continuo è un’idea ancora abbastanza nuova da non venir regolata, che io sappia, da un gran numero di governi di questo pianeta. Quindi, da nomadi digitali, ci si abitua presto all’essere un po’ figli di nessuno. Ci muoviamo in zone grigie da mattina a sera.
Siamo seriamente tenuti a pagare le tasse nel Paese in cui ci troviamo al momento dell’esecuzione di un lavoro (l’idea di base è questa)?? E che facciamo, per citare l’esempio estremo, se stiamo facendo un sito web in volo da Londra a Singapore?

🇬🇧How I found happiness in Portugal

The places I visited are, in chronological order, Faro, Lagos, Lisbon, Peniche, Nazarè, Porto, Ericeira, Coimbra. But no fear, I haven’t started this blog only to be the n-th person to scream to the world how interesting and vibrant and cool Lisbon is.

🇮🇹Come ho trovato la felicità in Portogallo

I posti che ho visitato sono, in ordine cronologico, Faro, Lagos, Lisbona, Peniche, Nazarè, Porto, Ericeira, Coimbra. Ma non temete, non ho iniziato questo blog per finire inglobato dalla massa di gente esaltata da quanto interessante e figa sia Lisbona. Francamente ho trovato la capitale piuttosto deludente e moscia, almeno se paragonata alla versione pompata che il turista medio descrive.

🇬🇧On the virtues of surfing

Since mid 2017, I base the choice of my next travel destination largely on how much I can surf there. This is because learning to surf has had an almost miraculous healing effect on every bit of my body and my mind. And my life feels incomplete without that cathartic element. I haven’t been a…

🇬🇧How I became a minimalist

I had decided to turn my job into a location independent version of it, and that night I was relocating from Milan to Berlin. That van weighed as much as the load that the Atlas the titan was condemned to carry on his shoulders, but I was feeling free.

🇮🇹Come sono diventato un minimalista

Quei 14 mesi spesi in Germania, ma più che altro quel grigissimo inverno durato sei mesi, mi avevano portato a mettere in dubbio ogni aspetto della mia esistenza. La mia salute mentale, la felicità, il mio lavoro, l’alimentazione, l’Italia e gli italiani. E, alla fine di un lungo ponderare, avevo deciso di trasferirmi in Thailandia per diventare istruttore di SCUBA diving.